mercoledì 4 aprile 2012

Con Venere in Gemelli... a volte ritornano!




Ieri Venere è entrata in Gemelli per restarci a lungo, fino al 7 agosto. E' un transito importante, per vari motivi, ma in questo articolo ho privilegiato l'interpretazione legata al possibile ritorno di vecchi amori.
E con questa storia, più a sfondo poetico che sociale, auguro una Buona Pasqua a tutti voi!

giovedì 29 marzo 2012

Le previsioni di Mercurio retrogrado in Pesci



Con Mercurio retrogrado in Pesci la realtà viene meglio rappresentata come un'epopea fantastica, una rappresentazione mitica di dei e dee, un sogno evocativo. E' con questo stato d'animo che ho scritto questo articolo, che mi auguro non turbi i vostri sonni. Buona lettura!

lunedì 20 febbraio 2012

La transizione dall'era dei Pesci all'era dell'Aquario: Considerazioni e ipotesi



Vi segnalo un nuovo articolo su Segnali dal futuro, in cui faccio qualche considerazione e ipotesi riguardo alla transizione dall'era dei Pesci all'era dell'Aquario, e su come questo passaggio ci stia già influenzando.
Buona lettura!

sabato 11 febbraio 2012

Anima e anima-li


Oggi la mia giornata è iniziata con la storia di Jeff e Freedom.
Jeff è un uomo che vive negli Stati Uniti e Freedom un’aquila.
Questa è la loro storia, raccontata da Jeff, che ho tradotto dall’inglese.

“Quest’estate sono 11 anni che io e Freedom siamo insieme. Arrivò nel 1998. Era piccola e con tutte e due le ali spezzate. L’ala sinistra non si apre in tutta la sua estensione neanche dopo gli interventi chirurgici. Era spezzata in quattro punti.
Lei è la mia bambina.

Quando Freedom arrivò, non riusciva a reggersi sulle zampe e entrambe le ali erano rotte. Era emaciata e coperta di pidocchi. Decidemmo di offrirle l’opportunità di vivere, e così la portai dal veterinario. Da allora le sono sempre stato vicino. La mettemmo in un grande trasportino per cani, a cui avevamo tolto la parte superiore, e che avevamo riempito di ritagli di giornale, affinché potesse posarsi. Mi sedevo davanti a lei e le parlavo, spronandola a vivere, a lottare, e lei mi guardava, poggiata su quello strano giaciglio, con i suoi grandi occhi bruni. Dovemmo anche nutrirla con una sonda per settimane.

Questo andò avanti per 4-6 settimane, e dopo tutto questo tempo lei ancora non riusciva a reggersi sulle zampe. Arrivammo al punto in cui venne presa la decisione di sopprimerla se non fosse riuscita a reggersi sulle zampe entro una settimana. Non volevamo oltrepassare quella soglia che divide la tortura dalla riabilitazione, e sembrava che la morte stesse avendo la meglio. Avrebbe dovuto essere soppressa il giovedì seguente, e io sarei dovuto andare al centro quel pomeriggio. Non volevo recarmi al centro quel giovedì, perché non riuscivo a tollerare il pensiero che avrebbe dovuto essere soppressa, ma ci andai lo stesso, e quando entrai tutti mi fecero grandi sorrisi. Mi recai subito alla gabbia, e lei era là, dritta sulle sue zampe, una grande e bellissima aquila. Era pronta a vivere. Mi scesero le lacrime. Quello è stato un gran bel giorno.

Sapevamo che non sarebbe mai riuscita a volare, così il direttore del centro mi chiese di addestrarla al guanto. Riuscii a farla abituare al guanto e poi ai lacci di cuoio. Così cominciammo a tenere dei programmi educativi per le scuole nella zona occidentale di Washington. Finimmo sui giornali, alla radio e in TV. Miracle Pets fece persino un programma su di noi.

Nella primavera del 2000 mi fu diagnosticato un linfoma non-Hodgkin. Ero al terzo stadio, che non è affatto una bella cosa (uno degli organi principali compromesso più metastasi dappertutto), così finii per fare otto mesi di chemioterapia. Persi i capelli… e tutto il resto. Mi mancava molto il lavoro. Quando mi sentivo sufficientemente bene, andavo a Sarvey a prendere Freedom per una passeggiata. Freedom mi veniva anche a trovare in sogno e mi aiutava a lottare contro il cancro. Si è ripetuto innumerevoli volte.

Passo velocemente al novembre 2000.

Il giorno dopo il Ringraziamento, mi recai all’ultimo controllo medico. Mi dissero che se il cancro non era sparito completamente dopo otto cicli di chemioterapia, la mia ultima possibilità era un trapianto di cellule staminali. Fecero comunque i test, e mi dissero che sarei dovuto tornare il lunedì seguente per i risultati. Tornai il lunedì, e mi comunicarono che il cancro era sparito.

La prima cosa che feci fu di andare a Sarvey a prendere la mia ragazza per una passeggiata. Era una giornata umida e fredda. Andai alla sua voliera e le misi i lacci, e poi uscimmo, diretti in cima alla collina. Non avevo detto nulla a Freedom, ma in qualche modo lei già lo sapeva. Mi guardò e mi cinse con le sue ali, stringendomi tanto che potevo sentirle premere sulla schiena (ero completamente avvolto da ali d’aquila). Poi lei mi toccò il naso con il becco e mi fissò negli occhi, e rimanemmo così non so per quanto. E’ stato un momento magico. Le nostre anime sono state compagne fin da quando è arrivata. E’ un uccello davvero speciale.

P.S.:
Quando usciamo a passeggio, è capitato che persone malate si avvicinassero a noi. Sembra che Freedom eserciti una qualche sorta di attrazione su di loro. Una volta ci si avvicinò un ragazzo in condizioni di salute terminali, ed io gli feci tenere Freedom. Le ginocchia quasi gli cedettero, ma giurava di sentire la sua forza scorrergli nel corpo. Potrei raccontarvi tante altre storie come questa…

Non dimentico mai l’onore che ho ricevuto nel poter essere così vicino ad uno spirito tanto magnifico come quello di Freedom.”

Questa storia mi ha commosso. E noto che sempre più spesso storie e foto di animali vengono postate sul web. Forse vi state chiedendo cosa c’entri questo con l’astrologia.

Gli animali in astrologia sono associati all’asse Vergine/Pesci. In genere in Vergine troviamo i piccoli animali domestici, mentre in Pesci i grandi animali selvatici e acquatici. L’asse Vergine/Pesci è anche profondamente legato a temi quali la salute e la malattia, come se gli animali avessero davvero il potere di ricondurci a noi stessi in un percorso di autoguarigione.

Le tante foto e storie di animali che affollano il web forse sono tanti piccoli segnali che ci stiamo scambiando, che ci dicono che inconsciamente sappiamo che è anche attraverso il recupero del rispetto verso queste creature che potremo guarire le ferite inferte a noi stessi e all’ambiente.

Stiamo andando incontro alla lunga serie di quadrature Urano/Plutone, relative ad un ciclo nato con la congiunzione di questi due pianeti, formatasi proprio nel segno della Vergine a metà degli anni Sessanta. E non a caso il WWF nasce proprio in quel periodo in Svizzera. Credo che parte dei cambiamenti che avverranno avrà a che fare anche col nostro rapporto con queste creature. Da sempre sono lì ad insegnarci la via della naturalità nel rapporto con l’ambiente in cui viviamo. Se ci sentiamo “snaturati” è anche perché abbiamo spezzato il legame animico che avevamo con loro. E questo invece di renderci più forti, ci ha indeboliti. Urano e Plutone in Vergine parlano di un cambiamento profondo e viscerale che avviene anche nel nostro rapporto con questi esseri, che se gestito in positivo non potrà che curare le nostre ferite e restituirci potere, non su di loro ma su di noi.

A proposito… l’aquila era l’uccello di Giove, e oggi il Giove di transito è esattamente sestile alla mia Luna in Cancro in terza casa, che contemporaneamente riceve il trigono esatto di Chirone e il quadrato di Venere. Come potevo non commuovermi nel leggere questa storia e non scrivere questo post?


venerdì 10 febbraio 2012

Perché l'astrologia?

A chi mi chiede: “Perché l’astrologia?”, rispondo citando Stanislav Grof:
“… l’astrologia, una disciplina ripudiata e ridicolizzata dalla scienza newtoniano-cartesiana, può dimostrarsi di enorme valore come fonte di informazioni sullo sviluppo e la trasformazione della personalità. La possibilità che l’astrologia possa funzionare come un valido sistema di riferimento sembra assurda dal punto di vista della scienza meccanicistica, che tratta la coscienza come un epifenomeno della materia. Per un approccio che, invece, vede la coscienza come un elemento primario dell’universo, intessuto nella sostanza stessa dell’esistenza, e che riconosce le strutture archetipiche come qualcosa che precede e determina i fenomeni nel mondo materiale, la funzione dell’astrologia apparirebbe del tutto logica e comprensibile”.

martedì 7 febbraio 2012

Oroscopo 2012... un po' serio e un po' no




E' finalmente online la rubrica Segnali dal futuro su Il Mediterraneo.it, in cui potete trovare le mie previsioni un po' serie e un po' no per il 2012. Meglio tardi che mai...
Buon 2012 a tutti!

martedì 24 gennaio 2012

Dura la vita per chi nasce pulcino!

Chi mi conosce sa che non amo fare gli oroscopi segno per segno, annuali, mensili o settimanali che siano. Quando me lo chiedono, mi viene l’orticaria. Ma ho avuto l’influenza ultimamente, e per passare il tempo mi sono divertita a tracciare dei brevi consigli semiseri per ogni segno dello Zodiaco, pensando a cosa dovrà aspettarsi in questo 2012.

Il segno con cui mi sono sentita più solidale è stato quello del Cancro. Perché? Ma perché, poveretto, sembra un pulcino scacciato dal nido, che ancora non sa se cadrà in bocca alla volpe o incenerito da un fulmine!
Saturno, già da tempo nella quarta casa solare, gli ha tolto il piacere di potersi rifugiare nel suo nido un tempo confortevole, che ora assomiglia sempre più ad un lager, spartano, freddo, in cui non riesce più a ricaricarsi.
Plutone in Capricorno nella settima casa solare lo costringe a confrontarsi con soggetti poco raccomandabili, che con manovre più o meno occulte lo stanno mettendo con le spalle al muro, mentre Urano dalla decima lo sobilla a reagire con suggestioni rivoluzionarie, che invece di galvanizzarlo lo terrorizzano.
Nettuno, che sta per entrare nei Pesci, potrebbe indurlo a sognare esotiche vie di fuga, che lo teletrasportino verso qualche paradiso lontano, in cui incontrare qualche saggio maestro chironiano che gli insegni come corazzarsi una volta per sempre dai rigori della vita.
Da quando però Marte è entrato in Vergine il pulcino ha cominciato ad esternare il suo disappunto, facendo giorno dopo giorno (ha tempo fino a luglio!) una lista sempre più dettagliata e circostanziata di tutto quello che non gli va giù. Col passar del tempo, si sentirà sempre più spinto dagli eventi ad inventarsi nuovi modi di interagire con chi lo sta vessando, nuove strategie che ancora non sa identificare chiaramente, e che si delineeranno col susseguirsi delle quadrature Urano/Plutone. E quando giungerà il momento di farsi avanti per avanzare le sue proposte, avrà dall’autunno Saturno finalmente dalla sua parte. E da giugno 2013 Giove nel segno.

Dura la vita per chi nasce pulcino! Ma forse tutto questo ha lo scopo di farlo crescere, di farlo diventare un pollo o addirittura un gallo, che annuncia col suo canto il nascere di un nuovo giorno.

Pensate che queste considerazioni riguardino solo i nati col Sole nel segno del Cancro? Sì e no, perché il Cancro siamo anche noi, quel 99% dell’umanità che rivendica il diritto ad un’esistenza dignitosa e all’autodeterminazione, che intende difendere la vita in ogni sua forma all’interno di questa nostra casa comune, e che ha dimenticato le tattiche di difesa circolare che gli sono proprie. Tattiche che saranno vincenti solo se sapremo recuperare il valore della comunità e della condivisione, se sapremo inventarci nuovi miti che nutrano l’anima, nuove narrazioni in cui la sensibilità si allei alla sapienza e la cura al bene comune.

domenica 22 gennaio 2012

Il passo corto e il passo lungo del pensiero dell’asse Gemelli/Sagittario


 
Quando siamo in Gemelli, accendiamo il computer, andiamo su Facebook e ci ingozziamo di titoli di articoli, di commenti anoressici, tuttalpiù leggiamo in fretta l’incipit di un paio di articoli per capire più o meno di che parlano, clicchiamo un paio di Mi piace e condividiamo ciò che ci incuriosisce di più, e poi spegniamo con la sensazione di esserci informati. In Gemelli non c’è tempo né voglia di fermarsi a riflettere, di comprendere il quadro più ampio, di far sedimentare le informazioni perché acquisiscano un senso personale, come tanti tasselli di un puzzle che ricostruisce la nostra immagine nel mondo.

Il passo dei Gemelli è un passo corto, nervoso, che non porta lontano. Oggi abbiamo invece bisogno di un passo lungo del pensiero, che spinga l’immaginazione verso il futuro. Il pensiero gemellare, puntiforme, saltellante, on/off, non può aiutarci ad elaborare quella nuova filosofia di vita che la realtà ci sta dimostrando essere sempre più necessaria.

Il Nodo Nord in Sagittario ci sta dicendo che dobbiamo reimparare ad allungare il passo, che il nostro è un pensiero regressivo, immaturo e inadatto ad immaginare quel grande quadro, articolato e coerente, che la storia ci sta chiamando a dipingere.

Marte che dalla Vergine sta quadrando l’asse dei Nodi esprime molto bene la rabbia e la frustrazione di chi si accorge che il passo corto non basta più, ma ancora non riesce a guardare lontano, mentre tenta disperatamente di individuare un ordine nel caos. Ci siamo adattati per troppo tempo ad un pensiero debole, superficiale, troppo orizzontale, che manca di profondità e passione, di forza e visione. E’ necessario riallenare i muscoli per poter fare lo scatto.

venerdì 30 dicembre 2011

Auguri dall'Albero del Futuro

In occasione del convegno Quale futuro immaginare - Laboratorio di immaginazione creativa per un futuro sostenibile, che ho organizzato a Roma nel novembre 2010, relatori e pubblico hanno creato questo dipinto, che rappresenta l'Albero del Futuro.

Quando lo osservo, la mia sensazione è che assieme a tutte le nostre contraddizioni, contenga una straordinaria carica di energia positiva, e per questo lo dono a tutti voi con i miei più affettuosi auguri di un felice 2012

venerdì 23 dicembre 2011

Segnali dal futuro

A partire dal 20 dicembre è iniziata la mia collaborazione con il magazine online Il Mediterraneo.it, per il quale terrò una rubrica di astrologia dal titolo Segnali dal futuro.
La veste grafica della rubrica è ancora in allestimento, ma è uscito un primo articolo dal titolo 2012-2015: I migliori anni della nostra vita. 
Buona lettura! 

venerdì 18 novembre 2011

Il Governo Monti: Come lo vedo male!

Il governo Monti è nato ieri, 16 novembre 2011, a Roma alle ore 17,18.



Questo nuovo nato ha l’Ascendente Gemelli, e la posizione e il segno di Mercurio, governatore dell’Ascendente, ci parla subito chiaramente del motivo di questa nascita: un messaggio che viene lanciato verso i paesi esteri.
Mercurio è strettamente congiunto a Venere, come a dire che questo messaggio mira ad instaurare di nuovo buone intese e relazioni distese e amichevoli con loro.
Questi due pianeti in Sagittario in casa VII (la casa degli alleati, ma anche dei nemici dichiarati) sono quindi anche gli osservatori internazionali, i commissari che vengono ad accertarsi che il nostro paese sia diligente nell’ottemperare alle disposizioni della BCE. In casa VII c’è anche il Nodo Nord, come a sottolineare ulteriormente che questo, e non altri, è il compito precipuo di questo governo: mandare all’estero un segnale rassicurante.

Questo messaggio rassicurante è sesquiquadrato a Giove e alla Luna.
Giove in casa 12 nel segno del Toro, che rappresenta i ministri e gli alti funzionari della maggioranza politica che componeva il governo uscente (che ha fatto un passo indietro e si è messa in ombra in casa 12, la casa, tra l’altro, dei nemici occulti) si potrebbe dire che per certi versi “rosica” (Giove sesquiquadrato a Venere) e per altri sa benissimo che questo messaggio non è veritiero (Giove sesquiquadrato a Mercurio), essendo perfettamente a conoscenza dello sperpero di denaro pubblico che c’è stato e della crisi profonda in cui versa l’Italia.

La Luna in casa 3 in Leone, che rappresenta il popolo che vuole dire la sua, avere voce in capitolo, e che si sente orgoglioso della propria identità nazionale (Leone), mastica amaro nel vedere che l’Italia sia dovuta arrivare a questo punto. Ce l’ha a morte col governo uscente (Luna quadrata a Giove). Non vede di buon occhio un nuovo governo che nasce semplicemente con questa finalità (sesquiquadrato a Mercurio), ma nonostante questo ritiene comunque di poter accordare la sua fiducia al nuovo Premier (Luna trigono al Sole), anche se nutre seri dubbi circa la sua reale capacità di intervenire in una situazione così disastrata (Luna quinconce a Nettuno in casa X), come se sentisse che la ferita che è stata inferta al paese sia pressoché incurabile (Luna quinconce a Chirone in casa X). Sente che solo un Premier che abbia la forza e il coraggio di promuovere riforme realmente radicali, improntate all’innovazione e ad una vera equità sociale potrebbe incidere positivamente su una situazione tanto critica (Urano in Ariete in casa 11 trigono al Sole e alla Luna). Questo grande trigono potremmo definirlo come il grande sogno utopico che gli italiani nutrono in questo momento e al tempo stesso il forte potenziale creativo insito in questo oroscopo, che non è detto che si realizzi. Se si realizzerà, sarà grazie al potenziale propulsivo e dirompente della quadratura Urano/Plutone tra la casa 11 e la casa 8, che ci parla di una trasformazione profonda, improntata ad un nuovo ideale sociale, guidata da un nuovo leader illuminato, che potrebbe uscire allo scoperto proprio durante il governo Monti. Una nuova figura politica, dotata di forza, coraggio, idee nuove di zecca, che coagulerà attorno a sé il consenso popolare. E questo potrebbe accadere con la prima quadratura Urano/Plutone del 24 giugno 2012.

Nel frattempo la Luna/popolo teme di andare incontro a livelli di disoccupazione sempre più alti (Luna quadrata a Saturno in casa 6) e di essere, come al solito, lei a dover subire il carico maggiore del rigore, che sarà l’elemento più percepibile dell’opera di questo governo. Questo perché in casa 6 ci sono il Sole e Saturno, ma il Sole si trova nel segno dello Scorpione, che è intercettato, come se l’operato del Premier non riuscisse ad avere un impatto all’esterno. Il Sole in casa 6 nel segno intercettato dello Scorpione sembra proprio l’immagine di un burocrate a cui è stato affidato il compito di far morire la vecchia leadership e traghettarci verso qualcosa di totalmente nuovo (Sole trigono a Urano in casa 11), che questo Sole, che è anche l’identità di questo governo, non ha la capacità di creare, di partorire, perché gliene mancano le potenzialità (Sole quadrato a Nettuno in casa X) e la forza (Luna Nera in Ariete), come se dovesse pagare lo scotto di una sorta di peccato originale, di cui non ha colpa, ma che segna comunque il suo destino (Sole quadrato a Chirone in Casa X).

Il Grande trigono tra Giove, Marte e Plutone non mi piace affatto. Mi parla della possibilità che il governo uscente tenti di cavalcare lo scontento popolare (Giove quadrato alla Luna) cercando di aizzare il mondo del lavoro (Marte in Vergine in casa IV trigono a Giove in Toro in casa 12) allo scopo di riprendersi il potere (Giove trigono a Plutone in casa 8), usando lo scontento popolare come un’arma contro gli obiettivi del nuovo governo (Marte opposto a Nettuno in Casa X), facendo leva sulla sua palese vulnerabilità (Marte opposto a Chirone in casa X), anche se a parole dichiarerà di dare il proprio appoggio affinché tali obiettivi di risanamento possano essere raggiunti (Giove sestile a Chirone e Nettuno).

Questo Marte in casa IV, che transiterà in Vergine fino ai primi di luglio del 2012, sarà l’elemento interno scardinante. E’ il dispositore dell’energia di Urano. Ci parla del malcontento dei lavoratori nei confronti di governanti e datori di lavoro, di assemblee e cortei cittadini molto movimentati, dell’intervento della forza pubblica, insomma di un clima interno molto agitato e volatile, soprattutto quando Marte ridiventerà diretto dopo la lunga retrogradazione, che va dal 25 gennaio al 14 aprile 2012. A partire da quest’ultima data lo scontento interno verrà espresso in modo molto esplicito e da questo nascerà qualcosa di nuovo, che credo coinciderà con due date molto significative:
-          5 luglio 2012 – Marte di transito opposto all’Urano del tema del Governo Monti;
-          19 luglio 2012 – Marte di transito opposto all’Urano di transito.
Staremo a vedere…

mercoledì 16 novembre 2011

Silvio Berlusconi: E' proprio così come appare?

Non mi sono mai interessata molto di Silvio Berlusconi. In tutta la mia “carriera” di astrologa ho scritto un solo post su di lui lo scorso febbraio.

L’astrologia mi ha insegnato a guardare alla storia e alla cronaca con l’occhio distaccato di chi osserva come i cicli planetari compiano inesorabilmente il loro lavoro.
A partire da metà ottobre la quadratura tra Saturno e Plutone ha superato i 10° di orbita in separazione, ossia lo scarto massimo entro il quale poteva ancora manifestare i suoi effetti. Ora la parola va alla quadratura Urano/Plutone e ai cambiamenti radicali che porterà con sé.
Le dimissioni di Berlusconi non sono state che uno dei primi effetti della caduta di energia tra Saturno in Bilancia e Plutone in Capricorno, ossia della difficile alleanza tra i capi politici che rappresentano ufficialmente i loro paesi e il vero potere più o meno occulto delle big corporations e della grande finanza.

Urano si trova di nuovo sul primo grado dell’Ariete e qualcosa di nuovo si sta facendo avanti… e non penso di certo al governo Monti, ma a movimenti come Occupy Wall Street, gli Indignados, ecc.; sarà infatti questo tipo di soggetti a traghettarci verso il futuro.

Ora che Berlusconi ha dato le dimissioni, mi è venuto però il desiderio di capire meglio quest’uomo, che per un ventennio è riuscito bene o male ad essere il Presidente del Consiglio di questo nostro strano paese.

Per quanto mi è possibile, vorrei provare ad analizzare il suo tema natale come se fosse quello di uno sconosciuto, l’oroscopo di una delle svariate persone che mi telefonano per un consulto e di cui non so nulla.

Silvio Berlusconi nasce il 29 settembre 1936 a Milano, secondo me alle ore 05,30 (Grazia Bordoni indica le 05,40, orario indicato anche da Astrodatabank).
Ecco il suo tema:



La Tela di Fondo nel suo tema è Gemelli. Nonostante i suoi 75 anni è un uomo che appare più giovane della sua età o per lo meno giovanile nell’aspetto e nei modi, che possono avere qualcosa di adolescenziale da eterno Peter Pan. E’ sicuramente un elemento che contribuisce a connotarlo come una persona comunicativa, furba, curiosa, molto mobile e mutevole, istrionica. Dato che in Gemelli c’è il Medium Coeli e il Nodo Sud, è probabile che queste caratteristiche siano parte integrante di un suo retaggio karmico e che le abbia sfruttate al meglio in ambito professionale, per fare carriera.

La Carenza è Leone. Gli manca la capacità di sentirsi un Re, un centro radiante di energia, un punto fisso di riferimento per chi lo attornia. E’ come se sentisse che in lui è carente la capacità di elaborare qualcosa di unico che lo renda diverso da tutti gli altri. Fa pensare ad un senso di identità piuttosto debole, che ha difficoltà a reggersi in piedi da solo, e su cui può aver ipercompensato molto. In effetti il Sole è in Bilancia, segno della sua caduta, e a parte la congiunzione con Mercurio R, non forma altri aspetti significativi con il resto del tema. Il segno del Leone è intercettato in casa 11, come se appunto l’unicità dell’energia solare fosse difficile da manifestare all’esterno e comunque in un settore che la associa strettamente alle amicizie, alle protezioni, alle associazioni. Fa quindi pensare ad un uomo che non avrebbe potuto fare nulla di unico senza l’ombrello di amicizie e protezioni.

A chi non lo conosce e lo incontra per la prima volta, il Discendente in Pesci fa sì che appaia come una persona difficile da inquadrare, fuori dai canoni, sfuggente, anche se sicuramente interessante e creativa. La successiva presenza dell’Ariete in casa VII dà poi la sensazione di una grande forza personale, di una grande energia e capacità di azione. Può apparire dunque anche come una persona impulsiva, che agisce sulla base di qualcosa che sente solo lui.

Chi lo conosce bene sa invece che di impulsività ce ne è molto poca nel suo modo di agire e relazionarsi agli altri. L’Ascendente Vergine lo rende anzi molto prudente e scrupoloso, poco incline ad agire senza aver prima attentamente valutato tutti i pro e i contro di ogni iniziativa. Tanta meticolosità nasce probabilmente dai continui dubbi che quel Sole in Bilancia nutre riguardo a se stesso e riguardo alle reali capacità di valutare le situazioni e le persone di quel Mercurio retrogrado, che è anche il governatore dell’Ascendente e del Medium Coeli. Sa che l’azione giusta, che porta al successo, nasce da un’attenta riflessione, e credo che non condivida quasi mai ciò che realmente pensa con gli altri. Mercurio retrogrado in Bilancia (che è diventato diretto a 11 anni) fa pensare ad un’adolescenza in cui non gli era permesso di esternare liberamente i propri pensieri, perché venivano invariabilmente fraintesi o non capiti, imparando così a dire quello che gli altri volevano sentirsi dire. Sempre Mercurio retrogrado lo porta a fare delle gaffe, perché gli fa dire ciò che pensa in un modo che agli altri appare sconveniente o improprio, e il quinconce con Urano in casa 8 lo rende a tratti fortemente intuitivo, come se improvvisamente e inaspettatamente dal buio dell’ottava casa arrivassero dei lampi di verità nascoste.

Tutti i pianeti personali, tranne la Luna, si trovano nell’emisfero sinistro. Ciò lo rende una persona molto centrata su se stessa, autoreferenziale e automotivante, che trova difficile comprendere veramente gli altri perché tutto parte dall’Io.
La Luna in Pesci in casa 6 è però un’antenna sensibilissima, capace di captare all’esterno ogni sorta di vibrazioni sottili. L’altro viene percepito ad un livello inconscio e sensibile, senza che l’emotività crei problemi di eccessiva empatia, perché la Luna è congiunta a Saturno. Questa congiunzione in casa 6 gli dà una sorta di tocco magico nella scelta dei collaboratori e dei subalterni, come se sentisse a pelle chi gli può offrire dei buoni servigi.

La prevalenza dei pianeti personali nell’emisfero inferiore fa di lui una persona che sente di poter disporre di molte frecce al suo arco e in contatto con il proprio inconscio, mentre all’esterno appare soprattutto il Marte in Vergine in casa 12: un uomo molto impegnato, che lavora molto, in un modo molto autonomo, ma per finalità che agli altri non risultano mai perfettamente chiare e leggibili.  Marte in dodicesima casa può essere invece percepito da lui come una sorta di forza trascendente che regola il suo destino (trigono al Nodo Nord).

Se non consideriamo Chirone, il modello planetario è una Clessidra, con Luna e Plutone come pianeti guida. Il modello Clessidra è assolutamente in linea con i citati valori Aria e Bilancia, e denota un’oscillazione di focus tra l’Io trainato dal desiderio di potere nel mondo (Plutone in casa X) e il bisogno di fusione col Tu, sporadico e senza grande coinvolgimento emotivo (Luna congiunta a Saturno in sestile ad Urano in casa 8). L’unione con donne  particolari di livello inferiore al suo o che sono alle sue dipendenze è come se a tratti e inaspettatamente riuscisse ad accendere un fuoco sotterraneo che lo rivitalizza e lo rassicura riguardo al suo timore di non piacere (Luna/Saturno in casa 6 sestile a Urano in casa 8 – Urano trigono a Marte – Marte sestile alla congiunzione Luna Nera in Bilancia/Venere in Scorpione).

Il resto alla prossima puntata…

martedì 13 settembre 2011

L'evoluzione dell'uomo nella doppia lettura del codice zodiacale


Lo Zodiaco tropico a cui fa riferimento l’astrologia occidentale è un codice simbolico che ci parla di come ogni cosa nasce, cresce, muore o si trasforma su questo nostro pianeta. Riuscire a interpretare il codice ci offre quindi la possibilità di comprendere le leggi che governano la vita sulla Terra.
 
In questa nostra dimensione, ogni cosa, ogni essere, ogni idea nasce simbolicamente in Ariete, grazie alla forza del desiderio di esistere e alla disponibilità a sacrificare il proprio potenziale energetico insite in questo segno marziano.
Qui avviene il primo sacrificio, un sacrificio di energia e di potenziale, in cui l’essere spirituale che sostiene la manifestazione fisica accetta di abbassare la propria vibrazione per potersi immergere nella materia.
 
Nella fase Toro, ciò che è nato in Ariete si consolida e acquisisce sostanza, prendendo coscienza della propria dimensione materiale e fisica e del potere che essa conferisce. Qui si consolida contemporaneamente anche l’ombra, che però in questa fase è perlopiù invisibile e viene quasi totalmente proiettata all’esterno, sugli oggetti, le persone o l’ambiente.

In Gemelli ciò che si è manifestato fisicamente in Ariete impara a scambiare con l’esterno e a riconoscere la dualità insita in ogni cosa, imparando a discriminare tra luce e ombra. Qui si acquisisce il potere di agire sulla materia sfruttando la differenza di potenziale che si crea nell’interazione tra lo yin e lo yang.

In Cancro l’essere si radica, imparando ad autoproteggersi e al contempo a riconoscersi come parte integrante di un nucleo di appartenenza da cui trae origine la sua manifestazione fisica e da cui è condizionato. Qui c’è l’aggancio tra il karma personale e il karma familiare e ancestrale, ed è in questa fase che ciò che è nato in Ariete compie il suo secondo sacrificio, rinunciando a parte della propria autonomia affinché tutto il tessuto sociale che ha supportato la sua nascita possa avanzare insieme a lui.

In Leone l’essere comincia a replicarsi, a dare vita a cose o esseri simili a sé, grazie ai quali tramandare gli elementi di unicità che ha sviluppato e creare una linea di continuità, che garantisca che il processo globale non si interrompa al termine del ciclo vitale del singolo.

In Vergine ciò che è nato in Ariete comincia a percepire i limiti insiti nella propria condizione. Questa è una fase piuttosto critica del ciclo, in cui la comprensione delle regole che governano il piano materiale serve alla definizione e alla presa di coscienza di un ordine naturale delle cose, a cui ci si deve necessariamente adattare.

A partire dagli ultimi dieci gradi della fase Vergine, l’essere o il modello che dir si voglia, comincia ad invertire la propria polarità e a intraprendere la seconda parte del suo viaggio, quella che lo riporterà all’origine.
Ed è proprio in questa inversione di polarità che incontriamo l’altro, l’altro da noi. Forse, lo scoprirci nella fase Vergine all’interno di un meccanismo fortemente limitato e regolato ha un effetto talmente claustrofobico per l’anima da innescare la nostalgia per l’Uno senza limiti e confini da cui è emersa la sua manifestazione individualizzata. E’ dunque questa nostalgia di fusione con l’Uno che ci fa ricercare l’altro da noi in Bilancia, con cui dobbiamo imparare a relazionarci in modo equilibrato e armonioso, senza cadere nella trappola delle istintuali dinamiche di potere.

Se questo delicato passaggio di apertura all’altro avviene in modo corretto, nella fase Scorpione possiamo sperimentare la fusione intima e profonda con l’altro; se invece prevale l’ombra dell’insicurezza e della paura, avrà la meglio il bisogno di esercitare il controllo sull’altro e sulla relazione. L’altro, invece di conferirci il potere di divenire un canale attraverso il quale rientrare in risonanza con l’Uno e la sua vibrazione d’amore, si trasforma nel nemico da conquistare o da cui difendersi.

Se a prevalere è la paura, nella fase Scorpione si sperimenta un senso di profonda delusione, di morte, come se Dio stesso fosse morto o ci avesse abbandonato e davanti a noi non ci fosse che il nulla.
La fase centrale dello Scorpione corrisponde al momento più critico del ciclo. Qui avviene il terzo sacrificio, quello del primato della volontà e delle pretese di autodeterminazione dell’Io. E’ la buia notte dell’anima, in cui tutto sembra perduto, e la cui inevitabile conclusione è la resa, il rendere metaforicamente l’anima a Dio, perché qui c’è la reale presa di coscienza di non avere alcun potere di intervento sul processo di nascita, morte e rinascita. Se non si ha fede nella possibilità di una rinascita, si può anche abbandonare ogni speranza e persino morire, fisicamente o spiritualmente. In tal caso, la rinascita ci sarà comunque, ma in un nuovo ciclo vitale.

Se invece si saprà attraversare con fede l’apparente assenza di luce della fase centrale dello Scorpione, sarà possibile sperimentare la rinascita all’interno dello stesso ciclo vitale, recuperando forza e creatività in Sagittario, assieme ad una conoscenza più ampia e articolata dei processi vitali, acquisita proprio grazie alla capacità di superamento della crisi scorpionica.

In Capricorno questa conoscenza viene messa a frutto per costruire strutture equilibrate e armoniose che durino nel tempo, una testimonianza concreta, incisa nella pietra, di ciò che, grazie alla sofferenza o all’unione col divino, abbiamo compreso. Questa è la fase di massima realizzazione nel mondo, quella in cui si può lasciare un’impronta durevole, che serva da faro a chi verrà dopo di noi.

In Aquario ci viene poi chiesto di comprendere che ciò che abbiamo costruito nella fase precedente non è qualcosa che ci appartiene e a cui possiamo aggrapparci. Trattandosi del nostro personale contributo alla società e alle generazioni future, ciò che abbiamo costruito in Capricorno non è un patrimonio esclusivamente nostro, ma qualcosa che va condiviso su di un piano orizzontale con il nostro prossimo, affinché chi è affine a noi e in grado di fare tesoro del nostro operato abbia l’opportunità di poterlo incorporare nel suo patrimonio di conoscenze, affinché la conoscenza acquisita non vada perduta.

A questo punto non ci resta che immergerci nelle acque della fase Pesci, le acque purificatrici della madre-mare, della Matrix/Sophia, in cui dissolvere tutte le inutili scorie del vecchio ciclo vitale ormai giunto al suo termine, affinché l’essenza dell’esperienza vissuta possa essere estratta come un prezioso elisir, che sarà il solo bagaglio che l’anima porterà con sé e di cui si nutrirà nel passaggio ad un nuovo ciclo vitale.

In questa fase, la capacità di estrarre l’essenza può arrivare ad avere persino un effetto trasfigurante sull’esperienza vissuta, donandoci l’opportunità dell’ultimo atto creativo possibile, quello artistico. L’esperienza trasmessa attraverso l’arte parla un linguaggio universale e trasversale, l’unico in grado di penetrare le barriere del tempo. L’ultimo atto creativo resterà vivo per sempre, andando così ad arricchire il bagaglio delle conoscenze più elevate dell’anima del mondo.

Questo è lo Zodiaco così come ci viene solitamente presentato, nella sua sequenza antioraria dall’Ariete ai Pesci: un percorso che sembra indicare il processo di sviluppo della vita biologica sulla Terra secondo tempi assimilabili più o meno alla vita umana, mentre nella sua sequenza oraria dai Pesci all’Ariete, sembra scandire i tempi millenari dell’evoluzione della vita sulla Terra in relazione alla coscienza cosmica.

Se questo è vero, circa 2000 anni fa è accaduto un evento straordinario. E’ iniziato un nuovo ciclo evolutivo dell’uomo cosmico, cioè dell’uomo inteso come coscienza cosmica incarnata e individualizzata.

La chiave di volta per capire chi siamo e dove stiamo andando sta proprio nel significato dell’ultimo segno, quello dei Pesci. Un segno strano, in genere difficile da inquadrare, perché nella sequenza antioraria, cioè quella dall’Ariete ai Pesci, rappresenta sia l’ultima fase della vita intrauterina, che prelude alla nascita fisica, sia l’ultima fase della vita, in cui ci si prepara al distacco dal piano materiale per passare ad un’altra dimensione dell’essere, di natura immateriale e spirituale. Nella sequenza oraria, invece, il segno dei Pesci ci parla di una nuova nascita, che emerge non più dalle acque oceaniche ma dal fuoco primordiale dell’Ariete, una nascita quindi che non avviene nel corpo, ma nello spirito. E probabilmente il glifo dei Pesci cela in sé proprio la conoscenza del significato di questa doppia lettura dell’ordine dei segni zodiacali.

Circa 2000 anni fa, col passaggio del punto vernale dall’Ariete ai Pesci, è nato l’Uomo Nuovo, ma nonostante qualcuno sia venuto a recarci la buona novella, quasi nessuno l’ha riconosciuto, perché è stata una nascita avvenuta su di un piano puramente spirituale, quello che un teologo definirebbe come la mente di Dio. La dialettica che si gioca sull’asse Pesci/Vergine ci dice che ad un certo punto, le acque cosmiche sono state fecondate da una scintilla del fuoco primordiale facendo emergere la possibilità, ancora solo potenziale, di una nuova umanità, che una Vergine terrestre, ossia questo nostro pianeta, si è fatta carico di concepire, di attualizzare nel suo grembo.

Il prossimo passo, che consisterà nel passaggio dell’asse precessionale sull’asse Aquario/Leone, farà sì che questa energia potenziale concepita a livello spirituale si condensi fino a formare un corpo, che in questo caso, data la natura dell’Aquario, non sarà di carne, ma di pura energia, che, grazie alla dialettica dell’Aquario con l’opposto segno del Leone, si coagulerà attorno ad un nucleo radiante centrale di autocoscienza, dando così vita al Sole o cuore spirituale, che tramite il piano animico del Cancro si fonderà definitivamente al corpo fisico in Capricorno nel successivo passaggio sull’asse Capricorno/Cancro.

Questa doppia lettura della sequenza zodiacale mostra dunque come ogni singola vita contribuisca alla nascita dell’Uomo Nuovo e quale sia l’interazione tra due ordini di grandezza apparentemente tanto diversi tra loro.

Un detto del buddismo zen dice che una quercia viene creata contemporaneamente da due forze: la ghianda, cioè la forza del seme, dalla quale tutto comincia, con tutte le sue promesse e il suo potenziale, e la forza dell’albero futuro, che ha un desiderio così forte di esistere da spingere la ghianda a svilupparsi, a uscire dal vuoto, guidando la sua evoluzione dal nulla alla maturità.

I buddisti zen dicono che è l’albero della quercia ciò che crea la ghianda dalla quale esso nascerà.

Allo stesso modo la forza del desiderio di esistere dell’Uomo Nuovo è talmente grande da dare vita a noi, suoi semi, dai quali Egli un giorno sorgerà come un Sole, in tutto il suo maestoso splendore.

Prima parte dell'intervento che ho presentato in occasione del Convegno "Il Mandir della Pace ", che si è tenuto presso il Cenacolo Francescano di Assisi il 9,10 e 11 settembre 2011.

sabato 3 settembre 2011

Il Mandir della Pace

Nell'ambito del Convegno Il Mandir della Pace, che si terrà presso il Cenacolo Francescano di Assisi il 9,10 e 11 settembre, sabato 10 settembre alle ore 16,00 presenterò un mio intervento dal titolo

L'evoluzione dell'uomo nella doppia lettura del codice zodiacale

giovedì 16 giugno 2011

Perché ci vuole Marte

Con l’ingresso di Urano in Ariete è come se Prometeo fosse entrato a casa di Marte per aizzarlo a reagire. Prometeo crede da sempre nelle potenzialità evolutive dell’uomo e non sopporta di vederlo asservito allo strapotere degli dei, che hanno tutto l’interesse a mantenerlo nell’indigenza e nell’ignoranza.

E’ come se il Titano che rubò il fuoco agli dei per donarlo agli uomini avesse fatto all’improvviso irruzione a casa del dio della guerra e da allora non facesse che ripetergli: “Tutti ti credono un bruto, rozzo e peloso, violento e attaccabrighe. Non fanno che dirti che sei la “parte peggiore” dell’Olimpo, la meno evoluta. Svegliati, mio caro, e guardati! Tu sei la forza e il coraggio, sei la capacità di assumersi dei rischi e di dare inizio alle cose. Sei la capacità di combattere a fianco dell’istinto di sopravvivenza (Plutone domiciliato in Ariete) affinché il progetto del Sole (il principio di identità e di direzione nella vita esaltato in Ariete) possa procedere nel suo avanzare verso una sempre maggiore individuazione. Sei la componente guerriera dell’eroe. Senza di te tutto sarebbe inerte e vile, amorfo e debole.
Gli uomini hanno più che mai bisogno di te. Saturno dalla Bilancia ancora ti frena con le sue bugie, i suoi cavilli, i suoi giochi delle tre carte. Tu sei leale e schietto e poco attrezzato a difenderti da questi giochetti bilancini. Ma il vecchio Saturno è un nemico che sta perdendo sempre più potere e da ottobre, grazie a Dio, sparirà dalla scena..
Plutone in Capricorno è decisamente più insidioso. Agisce nell’ombra, dai veri vertici del potere, quelli nascosti. Ha sempre una hidden agenda e quando esce allo scoperto si rende invisibile. La sua presenza è percepibile solo attraverso gli effetti che produce: tutto ciò che tocca diventa infatti marcio e fatiscente, corrotto e lascivo, fetido e disgustoso. Plutone/Ade, dio degli Inferi, non ama la vita, la luce e l’armonia. E’ un ladro di vita e di innocenza… o almeno così appare ad un primo sguardo. In realtà è uno che predica male e razzola bene, soprattutto quando (dallo Scorpione) ha te come alleato. Induce negli stupidi e nei presuntuosi la convinzione di potersi appropriare del potere sulla vita per poterli poi distruggere meglio. L’unico problema è che quando decide di fare piazza pulita, non guarda in faccia a nessuno. Chi detiene il potere su questo pianeta pensa di esserselo fatto amico e di averlo dalla propria parte. Faust non ha insegnato niente a nessuno?
Ora e per i prossimi sette anni ti sarò a fianco. Ti offrirò opportunità e intuizioni, nuovi spiragli e visioni, una grande energia mentale e nervosa. Fanne buon uso nella difesa dei diritti dei deboli, e nella salvaguardia dell’integrità dell’anima e della vita del corpo. Il Cancro, bersagliato da Saturno e Plutone, sarebbe felice di averti come suo alleato. I bambini, le donne, l’acqua, la gente comune, questa nostra casa comune, i nostri beni comuni sperano di rivederti in azione. Ritrova il tuo gusto per l'avventura e la battaglia e accetta la chiamata.
Please, say YES!”