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domenica 2 marzo 2014

Avremo una Pasqua di sangue?

Speravo che la croce cardinale di aprile non si manifestasse in questo modo, ma purtroppo i cicli planetari non si smentisconoe e la storia si ripete. Oltre a trovarci nel pieno delle quadrature Urano/Plutone, stiamo anche vivendo le ultimisssime battute del ciclo Saturno/Plutone iniziato nel 1982.
Tanto per fare un esempio, nel ciclo Saturno/Plutone che ha abbracciato il periodo dal 1914 al 1947, iniziato con la congiunzione in Cancro (mentre ora ci apprestiamo a vivere quella in Capricorno del 2020), nell'ultimo periodo del sestile calante (lo stesso in cui ci troviamo ora) sono state fatte esplodere le prime bombe atomiche ad Hiroshima e Nagasaki e il ciclo successivo è stato quello dominato dalla Guerra Fredda tra USA e URSS.
La croce cardinale di aprile si attiva grazie all'intervento di Marte, dio della guerra, che opponendosi ad Urano e quadrandosi contemporaneamente a Giove e Plutone crea una situazione assai volatile in segni altamente reattivi. Potrebbe essere l'innesco di un periodo esplosivo, che ci traghetta nel modo peggiore verso la prossima congiunzione Saturno/Plutone/Giove del 2020, indicata da tutti gli astrologi come un momento estremamemnte critico per l'umanità.
Si può fermare la guerra? A tal proposito mi rifaccio ad un post scritto tempo fa.
La guerra può essere fermata solo da un elevato livello di consapevolezza delle energie in gioco. A livello individuale questo è sempre possibile, pur richiedendo enormi sacrifici, mentre a livello collettivo assistiamo invariabilmente al ripetersi di un meccanismo di azione-reazione agito nella più totale inconsapevolezza.

lunedì 2 maggio 2011

Giovanni Paolo II e Marte in Bilancia

Giovanni Paolo II aveva nel suo tema un Marte in dodicesima casa sul 23° grado della Bilancia (22°27) a circa 5 gradi dall’AS, posizionato quindi nella zona Gauquelin, che governava la sesta e la settima casa. Un Marte nel segno del suo esilio, retrogrado e semi-isolato, che, a prescindere dalla vicinanza all’AS, presenta solo un quintile con Giove in decima casa e un sestile con la Luna Nera in seconda casa.
E’ interessante notare come questo elemento del suo oroscopo balzi sempre in primo piano nei momenti più importanti della sua vita, e oltre.

Il giorno della sua elezione a Papa, il 16.10.1978, il Sole era esattamente congiunto al Marte natale.

Il 13.05.1981, giorno dell’attentato a Piazza S. Pietro, Plutone R si trovava a 22°10 Bilancia, congiunto al suo Marte.

Il giorno della sua morte, il 02.04.2005, Saturno si trovava quadrato sul 21° grado del Cancro e il Nodo Sud (vero) esattamente congiunto al Marte natale.

Ieri, 01.05.2011, giorno della sua beatificazione, la congiunzione Luna/Marte/Giove, che si è formata sul 23° grado dell’Ariete era esattamente opposta al Marte di nascita.

Il tema nodale mostra ancor più chiaramente il carattere destinico e karmico di questo pianeta. Nel tema nodale, infatti, Marte si trova in prima casa congiunto al Nodo Nord nodale.

Papa Wojtyla ebbe a dire: “È necessario cercare il giusto equilibrio tra il rispetto della propria identità e il riconoscimento di quella altrui.” e “La pace, secondo gli insegnamenti dei Profeti d'Israele, è un frutto della giustizia e del diritto e allo stesso tempo un dono gratuito del tempo messianico. Perciò deve essere eliminato ogni tentativo di violenza, che ripete vecchi errori e quindi suscita odio, fanatismo e integralismo religioso, che sono nemici dell'armonia fra gli uomini.– quali altre frasi esprimerebbero meglio le valenze di questo Marte?