mercoledì 23 febbraio 2011

Il Re è morto, viva il Re!

Le fortune e le disfatte della vita politica di Silvio Berlusconi sembrano essere legate ad alcuni specifici cicli planetari, e precisamente ai cicli Saturno-Plutone, Giove-Saturno e Giove-Plutone.

L’attuale ciclo Saturno-Plutone ha avuto inizio con la congiunzione tra i due pianeti in Bilancia nel 1982, e gli aspetti che vanno dalla quadratura crescente a quella calante sembrano effettivamente abbracciare l’inizio e la probabile fine dell’avventura politica del Premier.

Forza Italia nasce nel gennaio 1994, durante la quadratura crescente tra Saturno in Aquario e Plutone in Scorpione.
Il 10 maggio 1994 Berlusconi forma il suo primo Governo, mentre Saturno, già entrato in Pesci, si trova in trigono a Giove in Scorpione.

A giugno 2001, con l’opposizione tra Saturno in Gemelli e Plutone in Sagittario, quando anche Giove è in Gemelli, Berlusconi forma il suo secondo Governo.

Nell’aprile del 2005, con il quinconce calante tra Saturno in Cancro e Plutone in Sagittario ha inizio il terzo Governo Berlusconi, mentre Giove dalla Bilancia è largamente quadrato a Saturno.

Nel maggio 2008, con il trigono calante tra Saturno in Vergine e Plutone in Capricorno, parte il quarto Governo Berlusconi. Giove è anch’esso in Capricorno.

Con la quadratura calante tra Saturno in Bilancia e Plutone in Capricorno della scorsa estate assistiamo allo scontro politico interno al PdL fra il vertice del partito ed il Presidente della Camera Gianfranco Fini, a seguito del quale 33 deputati e 10 senatori politicamente vicini a quest'ultimo costituiscono nuovi gruppi parlamentari uscendo così dal PdL, che perde la maggioranza assoluta alla Camera. Giove era in Ariete, quadrato a Plutone in Capricorno e opposto a Saturno in Bilancia. Ovviamente questo è stato l’inizio della fine.

E’ interessante seguire in quest’ottica anche le varie fasi dell’ultimo ciclo Giove/Plutone, che sembra segnare le sorti del Popolo delle Libertà e del rapporto del suo leader con Alleanza Nazionale. La congiunzione si forma l’11.12.2007 in Sagittario.

Poco prima di questa data, il 18.11.2007, Berlusconi annuncia a Piazza S. Babila a Milano lo scioglimento di Forza Italia e la nascita di una nuova formazione politica, Il Popolo della Libertà, in cui confluisce anche Alleanza Nazionale.
Contemporaneamente nasce anche la Sinistra Arcobaleno.

Col semisestile esatto Giove/Plutone del 13.01.2009 ci sono tensioni nella maggioranza a seguito della posizione della questione di fiducia sul decreto legge anticrisi all’esame alla Camera.

Con la semiquadratura esatta Giove/Plutone del 27.03.2009 si tiene a Roma il congresso di fondazione del nuovo partito, Il Popolo della Libertà, che va a sostituire Forza Italia.

Con il sestile crescente Giove/Plutone del 6 febbraio 2010 Berlusconi respinge le dimissioni sia di Bertolaso sia di Cosentino, entrambi indagati, l’uno per concussione negli appalti per i "Grandi eventi" quali il G8 de L'Aquila e la ricostruzione in Abruzzo post-terremoto e l’altro per collusioni con la cosca camorristica dei "Casalesi".

La prima quadratura crescente Giove/Plutone tra l’Ariete e il Capricorno si è formata il 3 agosto 2010, coincidendo con l’uscita di Fini dal PdL.

Tra poco, il 25 febbraio 2011, si formerà la seconda e ultima quadratura tra Giove in Ariete e Plutone in Capricorno. Sarà interessante osservare cosa accadrà intorno a questa data. E’ probabile che qualche altra figura di spicco esca dal PdL, segnando l’inizio di un periodo molto tormentato che avrà come altra data saliente quella del 28.03.2011, giorno in cui Giove in Ariete si opporrà a Saturno in Bilancia, facendo pensare ad un ricambio ai vertici del potere.

A livello archetipico, Saturno/Crono è il vecchio Re, geloso del suo trono, e anche molto paranoico. Rappresenta una struttura esistita da lungo tempo, fondata sul potere e l’aggressione.
Crono è diventato re degli dei spodestando e castrando suo padre Urano. E dato che un oracolo aveva detto che un giorno uno dei suoi figli l’avrebbe a sua volta detronizzato, per impedire che questo nuovo essere emerga e gli porti via il potere, Crono divora i propri figli appena nascono.
Il guaio per lui è che uno di questi figli, Zeus, gli sfugge. Zeus evita, infatti, di essere divorato dal padre grazie all’aiuto di sua madre Rea (sono sempre le donne a escogitare qualcosa per rimettere a posto le cose), e poi si nasconde in una grotta, da cui esce proprio nel momento in cui il padre è più vulnerabile per porsi a capo dei ribelli e detronizzare Crono, cacciandolo poi nel mondo sotterraneo.

L’ultima congiunzione Giove/Saturno si è formata sugli ultimi gradi del Toro a fine maggio del 2000.
L’11 maggio 2000 si apre il processo per corruzione contro Cesare Previti, Renato Squillante e Felice Rovelli.

La quadratura crescente si è formata il 17.12.2005 con Giove in Scorpione e Saturno in Leone.
Il 2 dicembre 2005 la Corte d'Appello di Milano emette la sentenza di secondo grado, riconoscendolo Previti colpevole di corruzione semplice nell’ambito del processo SME e confermando la condanna di primo grado a 5 anni di reclusione.
Sempre in quel periodo, il 19 dicembre 2005 il governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio si dimette a seguito di uno scandalo.

Una prima opposizione tra Giove e Saturno si è formata il 23 maggio 2010 tra la Vergine e i Pesci. La notte tra il 27 e il 28 maggio Ruby viene fermata dalla polizia e accompagnata in Questura.
Inoltre, in questo periodo diversi ministri e sottosegretari del Governo Berlusconi IV si dimettono perché indagati per illeciti (Scajola, Brancher, Cosentino).

La seconda opposizione tra Giove in Ariete e Saturno in Bilancia si è formata tra il 16 e il 17 agosto 2010 e qui siamo nel pieno dello scontro tra Berlusconi e Fini.

Che accadrà il prossimo 28 marzo? Ho l’impressione che con il passaggio dei Nodi lunari sull’asse Gemelli/Sagittario, ci saranno a partire dal 3 marzo nuove importanti rivelazioni. L’ingresso di Urano in Ariete il 12 marzo non potrà che rendere la situazione ancor più elettrica e volatile. L’opposizione del 28 marzo sembra una prova di forza, che creerà grande confusione perché Marte, che dispone di Giove, si troverà fino al 2 aprile in Pesci.

A questo punto viene da chiedersi cosa mai succederà il 2-3 aprile, con ben 7 pianeti in Ariete, tra cui Marte, Urano e Luna Nera congiunti. Qualcosa esploderà all’improvviso.

Fonte delle informazioni associate alle date degli aspetti planetari: Wikipedia




Post collegati:
Scorci del 2011
 http://astrologiadelcerchioedellaspirale.blogspot.com/2010/12/scorci-del-2011.html#links


martedì 15 febbraio 2011

L'ago della bilancia

Le energie in cielo stanno cambiando e si vede. Il Cancro, ossia le donne e i valori del femminile, stanno finalmente reagendo alla pressione di Plutone in Capricorno, assumendo il ruolo di ago della bilancia del cambiamento.

Ieri Concita De Gregorio ha scritto su L’Unità: “Le donne italiane sono state capaci di fare quello che da anni, da molti anni non avevamo visto accadere. È vero, dunque: hanno battuto un colpo. Adesso. Che sia la prima battuta di una nuova musica.”

Vorrei riproporre a tal proposito le osservazioni sull’azione di Plutone in Capricorno e sulle sue ripercussioni sul Cancro presentate nella relazione che esposi a Roma nell’ambito del convegno Stargate 2012, L’alba di una nuova era nel marzo 2007 e poi in occasione del Congresso CIDA L'Arte dell'Astrologia tenutosi a Roma nell’ottobre 2008.

“Plutone è il potere, e in Capricorno corrisponde ai vertici del potere, e data la natura occulta del pianeta, anche a ciò a cui comunemente ci si riferisce come “Governo Ombra”.
Potrà, infatti, far emergere i contenuti presenti all’interno dell’Ombra collettiva dell’umanità in relazione a temi quali l’autorità e l’autoritarismo, lo Stato e lo status sociale, la concezione machiavellica del potere secondo cui il fine giustifica sempre i mezzi, la mentalità prettamente patriarcale, maschilista e sessuofoba, il dispotismo, la tendenza allo sfruttamento incontrollato delle risorse del sottosuolo, e la nostra visione prettamente materialistica della vita.

Tuttavia, se lo sapremo sfruttare in positivo potrà donarci una percezione più realistica di quelle che sono le nostre risorse più profonde e nascoste, un chiaro senso della realtà, la capacità di economizzare in modo giustamente parsimonioso le risorse, e notevoli capacità organizzative e direttive basate su una visione estremamente lucida e realistica della situazione.

Una delle caratteristiche della modalità di azione di questo pianeta consiste nel portare tutto ciò che non è autenticamente sano ad un cedimento strutturale, che matura molto lentamente all’interno della struttura a causa delle tossine e dell’energia negativa che essa stessa ha accumulato, anche se inizialmente continua ad apparire efficiente.

Attraverso una pressione costante che spinge dal basso e dall’interno, Plutone ispira inizialmente la convinzione di poter disporre del potere assoluto fino a che la struttura non crolla da sé a causa delle sue stesse degenerazioni, che finalmente si palesano in tutta la loro distruttività.

Il fine ultimo di questo pianeta consiste, infatti, nel portare alla luce quelle parti ancora irredente nascoste nel profondo della psiche personale e collettiva, affinché possano essere riconosciute e trasformate.

Plutone ci insegna, infatti, che il potere di creare e di distruggere non è una prerogativa dell’Io, ma una facoltà che ci può appartenere in quanto partecipiamo al progetto creativo di quel Tutto da cui siamo emersi, e che possiamo usufruire di questo potere, senza che ci si ritorca contro, solo nella misura in cui lo canalizziamo per fini non egoistici e conformi al progetto creativo della Fonte.

Plutone non è, dunque, solo un simbolo di morte e distruzione, ma anche di rinascita, ma ciò che rinascerà dalle ceneri plutoniane sarà qualcosa di profondamente diverso dalla struttura precedente, fondato su quanto di sano era comunque presente in essa e su quanto del negativo si è riusciti a trasmutare in positivo, e in ogni caso ciò sarà sempre accompagnato dalla dolorosa consapevolezza della perdita subita, che è in primis una perdita di innocenza a favore di una più lucida consapevolezza dell’esistenza e dei contenuti dell’Ombra.

Un altro elemento apparentemente meno significativo, ma che alla resa dei conti potrà fare la differenza, è lo spazio vuoto situato ai primi gradi del segno del Cancro.

Il segno opposto a quello in cui transita il pianeta focale del quadrato a T* (Plutone in Capricorno) rappresenta, infatti, l’elemento mancante e ci parla del settore in cui ci sentiremo più indifesi e insicuri.

Il Cancro è associato ai valori femminili e lunari, e quindi alle donne, alla maternità, all’infanzia, ai bambini, alla casa, la famiglia, la patria, le masse, il popolo, l’acqua dolce delle fonti, dei laghi e dei fiumi, la sensibilità, la dolcezza, l’accoglienza, il senso di radicamento nel processo del divenire, i valori dell’anima, e la chiesa come Madre Chiesa (mentre l’opposto segno del Capricorno è associato ai vertici della struttura ecclesiastica).

Questi saranno quindi i temi su cui ci sentiremo più indifesi, che potrebbero venire a mancare o risentirne più duramente, ma ci parlano anche delle qualità che devono essere sviluppate, e che possono essere sviluppate adeguatamente solo utilizzando il pianeta focale, esprimendolo in modo costruttivo in armonia con il segno dello spazio vuoto. In caso contrario, Plutone dal Capricorno, sede del potere costituito, opererà come un dittatore, che vuole dominare su Saturno (in Bilancia, sede del potere giudiziario) e Urano (tra poco in Ariete, sede del potere di autodeterminazione del singolo), i quali con la loro pressione gli forniscono energia; la frustrazione e la tensione fonti di tale energia potranno, infatti, in determinati momenti spingere Plutone a svincolarsi e ad esprimersi in modo ossessivo e incontrollato, spesso a spese dei valori Cancro.

Se usciremo non troppo malconci da questo periodo, sarà comunque proprio grazie alla capacità di saper trovare un equilibrio tra un rigido Impero globale e una più flessibile rete di comunità locali, tra i vertici del potere e la gente comune, tra un potere al maschile e un potere al femminile, tra natalità e denatalità, e tra un pianeta sterile che non dà più frutti e una Madre Terra ancora in grado di offrirci accoglienza e nutrimento.

In sostanza, la nostra capacità di integrare nel modello i valori del femminile, e in particolare del femminile aquariano, sarà l’ago della bilancia che indicherà le nostre probabilità di entrare nella Nuova Era in linea o meno con il nuovo spirito del tempo.”

* Il quadrato a T è una configurazione planetaria in cui due pianeti in opposizione, cioè posti a 180° l'uno dall'altro, sono entrambi contemporaneamente quadrati, cioè posti a 90°, ad un terzo pianeta che viene così a costituire il vertice di un triangolo. Questo terzo pianeta posto al vertice del triangolo viene detto "pianeta focale".

Link all’articolo di Concita De Gregorio:

giovedì 10 febbraio 2011

Siamo mutanti, esseri in transizione

Siamo nella fase finale dell’Era dei Pesci. Da un punto di vista astronomico, l’asse precessionale passerà nel segno dell’Aquario tra circa 350 anni (ora si trova a 05°05 Pesci). Credo che solo ora cominciamo a capire quale sia la finalità evolutiva di quest’Era che sta terminando: il riconoscimento della presenza del principio divino in ognuno di noi, L’Emmanuel, che non è il “Dio con noi” delle Scritture, ma il “Dio in noi” che l’umanità sta faticosamente scoprendo - la percezione di essere prima e sopra ogni altra cosa entità di natura spirituale.
Nei prossimi 350 anni questa percezione diverrà sempre più precisa, fino a diventare una realtà condivisa, che ci libererà dalla necessità di ricorrere alle religioni, perché il bisogno di un’intermediazione tra l’uomo e il divino sarà divenuta semplicemente inutile.

Nel frattempo cominciamo a risentire dell’influsso dell’Era dell’Aquario, cioè stiamo entrando in un campo di energie completamente diverso da quello che ha modellato la nostra evoluzione negli ultimi duemila anni. Siamo energeticamente degli esseri in transizione, dei mutanti.

Lo percepisce Alessandro Baricco, che nel 2006 scrive I barbari – Saggio sulla mutazione (Feltrinelli); lo sente il filosofo francese Edgar Morin, che circa un anno fa scrive un articolo intitolato Elogio della metamorfosi (La Stampa, 14.01.2010), lo sente mio fratello Luca, anche lui un Pesci, che nella vita fa l’economista e che a fine 2010 crea un blog a cui dà il nome L’alba di una nuova umanità, in cui si interroga su cosa stia realmente cambiando e perché; lo sento io, che dal 2006 comincio a studiare i cicli planetari in relazione agli eventi storici, perché quello che appare in superficie non mi basta, perché c’è qualcosa di più, un movimento più grande, che comincia a delinearsi solo se la visione si fa più ampia, molto più ampia.

I segnali più evidenti della mutazione in atto sono la tendenza all’accelerazione e il bisogno di interconnessione. Ma cosa sta accelerando? Comincio a pensare che l’accelerazione che percepiamo all’esterno non sia che un pallido riflesso di un’accelerazione che sta avvenendo dentro di noi, nei nostri processi mentali, nelle capacità della nostra mente. Stiamo allacciando nuove connessioni neuronali. Ci stiamo costruendo una nuova mente, più veloce, intuitiva e flessibile, capace di cogliere e interconnettere una quantità maggiore di dati su più piani e livelli diversi – una mente che avrà l’onere e l’onore di supportare la piena consapevolezza del nostro essere entità multidimensionali, molto più complesse e articolate di quanto crediamo

L’Aquario è un segno d’Aria, governato da Urano, il pianeta del mentale superiore, associato alla funzione intuizione, che fa da ponte tra l’inconscio collettivo nettuniano e il piano della mente razionale saturniana. I processi cognitivi uraniani sono caratterizzati da un’elaborazione dei dati velocissima, che non passa attraverso il vaglio frenante della mente razionale. L’intuizione è un lampo. O forse è un lampo solo per chi non è ancora in grado di cogliere la successione in tutte le sue fasi…

Difficile rispondere alle domande di Luca, che mi chiede “Che fine fa la profondità? Cosa vorrà dire individualità?” E’ difficile descrivere o anche solo immaginare i percorsi della nuova mente a partire da quella vecchia. Possiamo solo osservare i suoi primi incerti tentativi di volo.

Link per l'articolo di Edgar Morin:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cultura/201001articoli/51238girata.asp

martedì 8 febbraio 2011

I Quattro Elementi

Mentre preparavo la lezione sui quattro Elementi, ho ripreso in mano Poesie d’amore del poeta turco Nazim Hikmet (Oscar Mondadori), soffermandomi a leggere questi versi in cui nell’amata il poeta riconosce la presenza delle quattro radici di ogni cosa.

Guardo in ginocchio la terra
guardo l’erba
guardo l’insetto
guardo l’istante fiorito e azzurro
sei come la terra di primavera, amore,
io ti guardo.

Sdraiato sul dorso vedo il cielo
vedo i rami degli alberi
vedo le cicogne che volano
sei come il cielo di primavera, amore,
io ti vedo.

Ho acceso un fuoco di notte in campagna
tocco il fuoco
tocco l’acqua
tocco la stoffa e l’argento
sei come un fuoco di bivacco all’addiaccio
io ti tocco.

martedì 1 febbraio 2011

La Vittoria dei Barbari

Lo scorso agosto è uscito su Wired e La Repubblica un articolo di Alessandro Baricco dal titolo 2026 – La vittoria dei barbari, una sorta di appendice a I barbari – Saggio sulla mutazione del 2006.

Baricco sostiene che in questa nostra epoca la ricerca del senso non prende più la direzione della profondità, ma si va sempre più spostando “ad abitare la superficie delle evidenze e delle cose”, e che questo fa parte di un processo di mutazione caratterizzato dalla scelta della velocità a discapito dell’approfondimento, da un fare esperienza attraverso la simultaneità e la sovrapposizione degli stimoli, privilegiando la capacità di stabilire connessioni a partire da frammenti superficiali della realtà. Dei nuovi barbari, cioè noi, dice: “Si muovono a stormi, guidati da un rivoluzionario istinto a creazioni collettive e sovra personali. (…) Da questi barbari stiamo ricevendo un'impaginazione del mondo adatta agli occhi che abbiamo, un design mentale appropriato ai nostri cervelli, e un plot della speranza all'altezza dei nostri cuori.”

Molti di noi adulti – che vedono solo il cerchio piatto e bidimensionale - hanno la sensazione che questi nuovi barbari abbiano in realtà occhi incapaci di vedere la realtà ultima delle cose, cervelli andati a male per iperstimolazione e cuori incapaci di vere passioni. Ma sarà vero? E’ un movimento troppo potente e pervasivo per essere un semplice accidente o incidente di percorso. Chi guarda al cerchio vedendo invece una spirale, intuisce che in tutto questo c’è una potente finalità evolutiva. I nuovi barbari stanno rispondendo al diktat dell’incipiente Era dell’Aquario, stanno rispondendo allo stimolo più potente su cui ci moduleremo nei prossimi 2000 anni. La traslazione del senso dalla profondità in superficie ci consente di stabilire quella fitta rete di interconnessioni necessaria alla creazione della comunità orizzontale, che rappresenta l’ideale politico e sociale dell’Aquario.

Nella conferenza che ho tenuto lo scorso maggio a Roma osservavo proprio a proposito dell’Aquario: “L’ultimo dei segni d’Aria presiede alla comunicazione, ai flussi energetici e agli scambi tra il singolo e la comunità, secondo un modello di interazione non più basato su una struttura di potere verticistica e gerarchizzata, ma su un piano di reale parità tra soggetti che cooperano per il bene comune sulla base di un ideale umano e sociale condiviso. Il principio alla base della visione politica e sociale dell’Aquario è quello della rete, del networking, in cui non esistono più i vertici del potere, ma singole unità, da intendersi sia come individui sia come comunità, che cooperano attivamente tra loro secondo modelli di interazione realmente egalitari, in cui lo scambio tra individui e comunità avviene attraverso una fitta rete orizzontale di interconnessioni, in cui l’unicità umana e culturale di ogni singolo soggetto viene riconosciuta come un valore imprescindibile, e quindi favorita e protetta, senza che per questo il singolo si senta mai svincolato dal gruppo.”

La superficialità, questa straordinaria abilità nel surfing, è funzionale alla creazione della Rete, e per Rete non si intende Internet o Facebook, ma qualcosa che allo stato attuale è difficilmente immaginabile: la possibilità della completa interconnessione psichica e energetica di ogni abitante di questo pianeta con tutti gli altri viventi, pianeta Terra compreso. Per ora ci stiamo esercitando con un simulatore virtuale di Rete; quando saremo pronti, abbandoneremo o saremo costretti ad abbandonare queste reti virtuali, per interconnetterci autenticamente l’uno all’altro. Sarà allora che recupereremo la profondità del cuore, perché lo spostamento precessionale avviene su di un asse, in cui all’opposto dell’Aquario c’è il Leone, simbolo del Sole, del cuore e di ogni centro radiante di autocoscienza.

E’ bene allora osservarli meglio questi mutanti, perché è solo da loro che possiamo avere indicazioni utili per il futuro.

“In ogni caos c’è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto” C.G. Jung

L’articolo di Baricco può essere letto al seguente indirizzo: